sabato 19 gennaio 2008

Diversamente dalle altre mattine oggi come prima cosa controllo le testate giornalistiche nazionali. Leggo le prime tre notizie:

Aiuti ai boss, 5 anni a Cuffaro'Non è mafia, resto presidente'Il governatore della Sicilia (Udc) colpevole di favoreggiamento di inquisiti ma non di Cosa nostra. Condanna per associazione mafiosa agli altri principali imputati. Il procuratore Grasso: "Ha aiutato i boss"


Mastella minaccia: "Con me o crisi"Csm: De Magistris via da CatanzaroL'ex ministro chiede all'Unione di approvare il suo discorso alla Camera: "Sono giudicato da una macchietta di YouTube". Il governo: "Relazione condivisa da tutto l'esecutivo". Ma Di Pietro si smarca / I

Inchiesta Rai, attrici segnalate a Saccà"Berlusconi deve essere processato"Richiesta della Procura di Napoli: corruzione. Tutto parte dalle telefonate con il direttore di Rai Fiction.

Megli chiudere...preferisco buttarmi sulle notizie locali, sicuramente andrà megli... qui non succede mai nulla:

Consulenze in cambio della promozione del figlio: indagato IorioL’accusa formulata dalla Procura di Campobasso al presidente della Regione è di “concussione” e “abuso d’ufficio”.
Nel 2003 avrebbe convinto la giunta ad assegnare due consulenze «inutili e indebite» per un ammontare di circa 100 mila euro alla multinazionale Bain & Company, la stessa dove lavora il figlio Davide che, nello stesso periodo, ha ottenuto promozioni e avanzamenti di carriera. Uno dei due studi, inoltre, non sarebbe mai stato realizzato...

Fondazione Pavone: processo per Patriciello, Pietracupa ed altri quattro
sei persone sono state rinviate a giudizio per le vicende legate alla Fondazione Pavone di Salcito. Tra queste alcuni nomi importanti della politica locale, tra cui l'europarlamentare e leader molisano dell'Udc, Aldo Patriciello, e l'attuale presidente del Consiglio regionale, Mario Pietracupa, cognato di Patriciello.

Ritardo in atti di ufficio: processo per 5 notai, fra cui Vincenzo Greco
Il giudice di Larino Roberto Veneziano ha rinviato a giudizio cinque notai di Termoli tra cui anche il sindaco Vincenzo Greco per ritardo in atti d'ufficio. Avrebbero ritardato le esecuzioni di vendita degli immobili pignorati, operazioni a cui erano stati delegati dal Tribunale stesso. La prima udienza ci sarà il 28 maggio


Dopo essermi venuti i brvidi, legati più allo schifo che alla paura, ho iniziato a provare pena per la nostra Italia.
Che la spazzatura non ricopre solo Napoli lo sapevamo da molto, ma che ce la buttino in faccia così apertamente...
La cosa che mi lascia più perplessa è la reazione della gente, del popolo. Siamo diventati davvero così passivi da riuscir ad esprimere un solo mugugno di disprezzo dopo aver letto o appreso la notizia? Siamo davvero così rassegnati da continuare a voler essere rappresentati da chi pensando solo al suo appagamento personale ignora profondamente il suo "popolo" votante ?
A questo punto mi domando: siamo rassegnati o assuefatti?
noi Giovani riusciamo ancora a sognare di vivere e realizzarci come i nostri genitori nei "maledetti" anni '80?

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